Quanto valgono i fumetti dei supereroi?
Valutazione fumetti supereroi: quanto possono valere oggi gli albi dedicati ai grandi personaggi Marvel e DC? Quando pensiamo ai fumetti, i primi personaggi che ci vengono in mente sono i supereroi. Gli albi dei supereroi rappresentano una grossa fetta del mondo del collezionismo, e ancora oggi sono tra i pochi personaggi che continuano a mantenere vivo l’interesse dei lettori. Alcune serie storiche, come quelle pubblicate dall’editoriale Corno, possono raggiungere buone quotazioni nel mercato dei fumetti. Altri personaggi invece sono ormai del tutto dimenticati e anche se hanno contribuito a scrivere la storia del fumetto italiano, oggi non hanno più alcun valore collezionistico.
Come valutare i fumetti di supereroi
La prima cosa da fare se abbiamo una collezione da vendere è farci un’idea di quale potrebbe essere la valutazione. I criteri da tenere in considerazione sono molti:
- condizioni di conservazione dell’albo ed eventuali difetti
- se abbiamo in mano una prima edizione o una ristampa
- anno di pubblicazione dell’albo
- eventuale presenza di gadget
- rarità della copia
In generale non ci sono albi dei supereroi particolarmente rari, visto che le tirature sono state sempre piuttosto ampie. I numeri sono più o meno sempre tutti reperibili nel mercato dell’usato, e la discriminante in questo caso è prevalentemente lo stato di conservazione dell’albo, e la presenza o meno di gadget.
Se trovare un Uomo Ragno Corno numero 1 non è difficile, trovarne uno in condizioni da edicola e con il poster in allegato è più complicato. Se vuoi saperne di più sui fattori che concorrono alla valutazione di un albo ti rimando all’articolo “valutazioni fumetti – scopri quanto vale la tua collezione”.
Serie italiane e serie originali americane: cosa incide più sul prezzo?
Quando si parla di valutazione dei fumetti di supereroi, non possiamo non pensare subito alle pubblicazioni americane, dalle quali hanno origine gli albi nostrani. I fumetti del mercato americano hanno un mercato di gran lunga più ampio, e le edizioni originali con le prime apparizioni dei personaggi possono raggiungere quotazioni da capogiro.
Non dimentichiamo che il prezzo più alto mai raggiunto da un fumetto è proprio quello di Action Comics #1 (dove appare per la prima volta Superman) : ben 6.000.000 di dollari! Nessun albo italiano purtroppo si avvicina nemmeno lontanamente a cifre con tutti quegli zeri. Però esistono edizioni di alcuni albi pittosto ricercati: i primi numeri dei titoli Corno per esempio, i primi numeri di Nembo Kid o le edizioni Williams degli anni ’70. Ecco quindi una guida breve ma completa ai fumetti dei supereroi vintage e alla loro valutazione.

Da Nembo Kid a Superman Mondadori
Superman, il supereroe per eccellenza, arriva per la prima volta in Italia nel 1954. Fino al 1966 lo
conosciamo come “Nembo Kid”, protagonista dell’omonima serie pubblicata da Mondadori fino al 1970,
nella collana “Albi del Falco”.
Dal numero 1 al numero 528 sulla testata campeggia il titolo “Nembo Kid”. A partire dal numero 529 – che contiene il raro allegato superguida ai mondiali – la testata palesa la sua nuova identità: Superman Nembo Kid.
Questo titolatura resta invariata fino al numero 575, nel quale avviene la definitiva transizione editoriale di
Nembo Kid in Superman. Cambia anche il formato, più grande per adeguarlo ai tempi. Le uscite di
Superman proseguono quindi mantenendo la vecchia numerazione fino al numero 651, l’ultimo della
serie.
Nembo Kid ha ancora un suo bacino di appassionati, ma tende a perdere abbastanza rapidamente valore a causa di un mancato ricambio generazionale. Anche i cosiddetti “numeri chiave” in cui sono presenti le prime apparizioni di personaggi non raggiungono mai quotazioni molto interessanti, mentre mantiene ancora un discreto valore (poche centinaia di euro) il primo numero, “La meteora di fuoco”. Le sequenze finali, orientativamente quelle in cui la testata Nembo Kid si trasforma in Superman – Nembo Kid e poi soltanto Superman, sono quelle che mantengono un valore collezionistico più alto.
Albi del Falco e ristampe anastatiche
Se siamo in possesso di una raccolta di Nembo Kid accertiamoci che si tratti di prime edizioni originali. Esistono infatti almeno due pubblicazioni anastatiche (cioè uguali alle stampe originali). La prima arriva fino al numero 120, la seconda ristampa i primi 20 numeri.
Come distinguere una copia di Nembo Kid originale da una ristampa anastatica? Prima di tutto il tipo di carta. La carta utilizzata per la stampa della prima edizione è decisamente porosa rispetto a quella delle anastatiche. Questa caratteristica non si può valutare in foto, ma solo dal vivo e possibilmente avendo a disposizione sia una copia autentica che una ristampa per poterle confrontare. In secondo luogo i colori delle copertine: generalmente nelle copie anastatiche sono più brillanti, ma ci sono delle variazioni peculiari sui singoli numeri, che andranno valutate mettendo le copie a confronto.

Editoriale Corno: la Marvel conquista l’Italia
Gli anni 70 sono il periodo d’oro per i fumetti dei supereroi in Italia. Grazie alla storica casa editrice “Editoriale Corno” approdano da noi tutti i maggiori supereroi Marvel: dall’Uomo Ragno ai Fantastici Quattro, passando per Devil, Thor, Hulk, Iron Man e tanti altri.
L’uomo Ragno, Devil, I fantastici quattro e gli altri personaggi
All’Editoriale Corno dobbiamo la massiccia diffusione dei supereroi americani qui in Italia, che ben presto diventano amati e seguiti dai ragazzi non meno che oltreoceano. Personaggi ancora oggi iconici danno vita a quella che ancora adesso consideriamo un’epoca d’oro del fumetto. Le testate pubblicate da Corno sono anche oggi molto amate e ricercate, veri e propri pezzi da collezione con un valore storico e culturale di tutto rispetto.

I numeri più ricercati e gli albi iconici
Gli albi più ambiti sono come sempre quelli in condizioni da ottime in su. In particolare nell’ambito dei fumetti dei supereroi l’attenzione per lo stato di conservazione è quasi maniacale. I prezzi salgono in presenza di manifesti ed adesivi spillati all’interno dell’albo, gadget che venivano distribuiti in alcuni numeri e spesso utilizzati, quindi oggi di più difficile reperibilità.
Oltre a questo, alcuni numeri di diverse testate sono considerati “numeri chiave”, cioè contengono storie con prime apparizioni o episodi chiave delle vicende dei protagonisti.

Albi supereroi Editoriale Corno
| TITOLO | ANNO DI INIZIO | NUMERO DI ALBI |
| L’Uomo Ragno | 1970 | 283 |
| Devil | 1970 | 126 |
| Thor | 1970 | 243 |
| I fantastici 4 | 1971 | 259 |
| Capitan America | 1973 | 128 |
| I Difensori | 1973 | 49 |
| Gli albi dei Supereroi | 1973 | 49 |
| Hulk e i Difensori | 1975 | 44 |
| Conan & Kazar | 1975 | 44 |
Gli anni ’80: le pubblicazioni Williams e Mondadori
Batman Mondadori
Fino al 1966 il ruolo di Batman all’interno della scuderia supereroistica Mondadori si limitò al ruolo di
vassallo di Superman, accompagnandolo nelle sue avventure sugli albi del falco e nei Superalbo “Batman
Nembo Kid”. L’ardore dei fan verso l’uomo pipistrello convince la casa editrice ostigliana a premiarlo con
l’indipendenza editoriale: nasce la testata Batman, una serie di 82 numeri che oggi riveste per I
collezionisti un’importanza storica notevole.
Sotto l’aspetto economico, la Batman Mondadori si allinea mediamente alle valutazioni delle collezioni di
quel periodo, poiché l’editore – che non era il primo arrivato – stampava tirature importanti. Resta comunque una serie molto difficile da trovare in condizioni belle (la carta tendeva a sciuparsi e I danni in
costina, soprattutto in prossimità delle spille, sono molto comuni) e completa di gadget, poster, senza
ritagli: abbiamo visto, anche con Topolino, come Mondadori invitasse sovente I suoi lettori a ritagliare –
deturpare direbbero oggi I collezionisti – gli interni degli albi per partecipare a concorsi o comporre
giochini. Particolarmente raro il gadget portachiavi abbinato al numero 38.

I supereroi DC in Italia: casa editrice Williams Inteuropa
Nell’arco dei quattro anni della sua breve storia editoriale, la casa editrice Williams Inteuropa ha dato
spazio fra le sue pagine a una moltitudine di personaggi. Fra questi spiccano e sono pertinenti alla nostra
cronistoria del fumetto supereroistico quelli dell’Universo DC.
Si tratta di serie brevi, anzi brevissime, che furono chiuse, poi rilanciate e quindi definitivamente
soppresse. Il formato richiama il fumetto DC U.S.A. Gli albi sono spillati.
- Batman, prima serie mensile di 11 numeri usciti in edicola nel 1971
- Superman, prima serie mensile di 11 numeri, usciti nello stesso periodo.
- Batman seconda serie, pubblicata fra il 1972 e il 1974 chusa dopo 21 numeri.
- Superman seconda serie, interrotta nel 1973 dopo 16 numeri.
- Superboy, nato dalle ceneri di Superman nel 1973 e chiusa dopo 26 numeri nel 1974.
- Flash, 15 numeri pubblicati fra il 1972 e il 1973
- Fobos, miniserie di soli quattro albi usciti fra il 72 e il 73.
Quando la casa editrice Williams chiuse, I diritti dei personaggi DC in Italia furono acquisiti da Cenisio.
Gadget e valutazione
Per quanto concerne Batman e Superman, al numero 1 della seconda serie era allegato il poster. Il numero 5 della seconda serie ha le decalcomanie.
La presenza dei gadget si rivela determinante ai fini della valutazione finale.
Le collezioni di fumetti di supereroi Williams sono brevi ma impegnative da chiudere. La loro valutazione, in condizioni almeno ottime, si aggira sui 350 euro per I 32 Batman (prima e seconda serie) e
250 per I 27 Superman.

I supereroi nei fumetti Star comics
Il nome della casa editrice Star Comics è oggi legato ai Manga e al fumetto giapponese, ma agli albori
della sua storia ebbe il merito di riportare in Italia le storie dei Supereroi Marvel.
Nel 1984 le pubblicazioni Marvel in Italia, curate dalla Corno, avevano subito un brusco arresto in seguito
alla chiusura della casa editrice milanese.

“Il signore dei 1000 anelli” (maggio 1987), così si intitola il primo numero della nuova serie Star Comics
sull’uomo Ragno, segna quindi il ritorno nelle edicole italiane del grande universo di Stan Lee.
Sulla nuova testata trovano asilo anche altri eroi, come I Fantasti quattro, che in virtù del consenso di
pubblico otterranno la propria testata indipendente nel 1988.
Con il numero 141 dell’Uomo Ragno e il 114 dei Fantastici Quattro le due collane passano a Marvel
Italia.
I collezionisti oggi mostrano un discreto interesse per la collezione Uomo Ragno. Si tratta in realtà di una tendenza recente, perché fino a pochi anni fa gli Star Comics erano poco richiesti. La rivalutazione è la
diretta conseguenza di un fenomeno già osservato per I vecchi numeri Corno, ossia l’irruzione sul mercato italiano di collezionisti esteri a caccia di prime apparizioni sui giornalini degli altri paesi. Assistiamo così a un aumento di prezzo per il numero 91 con la prima apparizione di Venom, sebbene abbia identica tiratura degli altri numeri. Il criterio che non deve venir meno però è quello relativo alle condizioni, che devono essere “da edicola”, praticamente mai letti.

Il numero 1 esiste nella versione originale in prima edizione con i bollini in quarta di copertina e
ricopertinato, senza gli adesivi. Le storie all’interno sono identiche, ma sul mercato del collezionismo
questa marcazione fa tutta la differenza del mondo.
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Domande frequenti
Quali gadget aumentano il valore dei fumetti di supereroi?
Poster, adesivi, portachiavi e inserti pubblicitari originali fanno la differenza. Se presenti e in ottime condizioni, aumentano sensibilmente il valore collezionistico.
I fumetti Star Comics degli anni ’80 hanno valore collezionistico?
Alcuni numeri, come il n.91 dell’Uomo Ragno con la prima apparizione di Venom, sono oggi molto ricercati. La rivalutazione è recente e in crescita.
Le ristampe anastatiche dei supereroi valgono qualcosa?
No, le ristampe anastatiche hanno valore solo affettivo o documentale. I collezionisti cercano le edizioni originali, più rare e preziose.
Qual è la differenza tra i fumetti Marvel pubblicati in Italia e quelli americani?
Le edizioni italiane, come quelle della Editoriale Corno, sono adattamenti con copertine e traduzioni diverse. Gli albi americani originali, specie con prime apparizioni, possono valere molto di più.